Il Bar Mitzvah rappresenta un evento rituale nel giudaismo che indica il momento in cui l’adolescente raggiunge la maggiore età religiosa, assumendosi la responsabilità di seguire i comandamenti (mitzvot). Questa celebrazione così importante avviene al compimento dei tredici anni di età per i ragazzi, mentre per le ragazze è prevista una cerimonia chiamata Bat Mitzvah, che si tiene a dodici anni. Durante il rito, spesso svolto in sinagoga, il giovane o la giovane esegue una lettura dalla Torah e dalla Haftarah, indossando i tefillin (due astucci contenenti ognuno quattro brani biblici scritti su pergamena) e diventa così un membro ufficiale della comunità ebraica.
Visione e budget: i pilastri per iniziare con il piede giusto
Questo passaggio cosi importante (che segna la transizione dalla dipendenza dei genitori alla responsabilità personale verso la legge ebraica e la comunità), merita sicuramente di essere festeggiato come si deve e il primo passo per organizzare qualsiasi evento è avere una chiara visione di cosa si vuole e un budget all’altezza delle aspettative.
Ecco le domande che dovreste porvi: quanti saranno gli invitati? (fate la lista invitati e già che ci siete scrivete accanto ad ogni nome se ci sono intolleranze alimentari), che tipo di decorazioni sono previste e in che quantità? ci sarà una torta? è previsto un tavolo allestito per la torta o altri angoli tematici? quanti fornitori saranno presenti? es. fotografo, dj, animatore ecc. Una volta che avrete completato questa lista avrete più chiaro il budget da dedicare all’evento. Se volete che il party sia particolarmente d’effetto vi consiglio di farvi aiutare da un party planner o un event planner.
Location e data: assicurarsi il “Sì” perfetto
Adesso che abbiamo le idee un po’ più chiare è il momento di scegliere la location per il ricevimento. Il Bar/Bat Mitzvah non ha un periodo fisso dell’anno, ma si celebra nel giorno esatto in cui l’adolescente compie i 13 o i 12 anni. Ciò implica che il ricevimento potrebbe essere allestito all’esterno (in caso di bel tempo e bella stagione) oppure all’interno (in autunno o inverno). Scopriamo quindi quali cono i segreti per scegliere la cornice ideale del vostro evento. Se preferite festeggiare direttamente in un ristorante questo deve servire piatti della cucina kosher dalla tradizione ebraica. In base la numero degli invitati e alla capienza del locale decidete se riservare per voi tutto il ristorante o solo un’area dedicata. Se invece preferite avvalervi di un catering Kosher potete spaziare in tutte quelle location che non hanno la ristorazione interna. Il mio consiglio naturalmente è che in entrambi i casi il luogo scelto non risulti troppo distante dalla sinagoga e che sia facilmente raggiungibile. Oltre al fattore distanza la location scelta dovrebbe essere sufficientemente spaziosa, facilmente accessibile, dotata di parcheggio, con bagni adeguati, ben tenuta e in linea stilistica con il mood del vostro evento.
Ma quante sinagoghe ci sono in Italia e soprattutto dove si trovano?
In Italia ci sono circa 50 sinagoghe aperte, molte delle quali sono considerate siti storici e museali, specialmente quelle nelle città più piccole, spesso aperte ai visitatori ma con una comunità attiva ridotta. Questi luoghi di culto e patrimonio storico sono diffusi in tutto il paese, sebbene la maggior parte si trovi nel centro-nord. La sinagoga più grande si trova a Roma (che ne conta in totale una quindicina), seguono Milano, Torino, Firenze, Venezia (con diverse sinagoghe storiche all’interno dell’antico ghetto), Trieste (che ospita una delle sinagoghe monumentali più grandi d’Europa), Livorno, Casale Monferrato, Ferrara, Mantova, Padova, Siena, Verona e altre località minori.
Tema e dettagli: creare l’effetto “wow” che parla di voi
Dalle partecipazioni al centrotavola ogni angolo parla di voi e rende il ricevimento più bello e piacevole per voi e per i vostri invitati. Festeggiare il Bar/Bat Mitzvah non è come celebrare i 18 anni o la laurea che simboleggiano il raggiungimento di un traguardo ma è piuttosto celebrare un nuovo inizio di consapevolezza spirituale. Ecco allora che un tema per una festa di Bar/Bat Mitzvah potrebbe essere incentrata su temi che spaziano dal classico ebraico (quindi simboli ebraici e colori tradizionali) o piuttosto su temi moderni e personali (hobby, sogni, stili di vita), unendo elementi di festa (musica, cibo, divertimento) con il significato profondo di diventare responsabile. Volete alcuni esempi concreti? Il tema del viaggio ad esempio assume una duplice connotazione sia spirituale che geografica, se volete restare in uno stile più classico potete scegliere un allestimento con predominante uso di candele e colori come bianco, oro, azzurro a simboleggiare luce e saggezza.
Cibo, musica e intrattenimento: Il trio che fa la festa
Un party non è tale senza questi tre elementi: buon cibo, musica e intrattenimento. Ma come bilanciare le tradizioni con il divertimento moderno? La festa può variare da un semplice rinfresco a un grande evento, con cibi kasher (cioè cibi adatti secondo la legge ebraica), sono quindi vietati crostacei, molluschi, e alcuni tipi di carne insieme a latticini, la preparazione rituale è fondamentale sia per la carne che per il pesce. Appare quindi evidente selezionare un catering che abbia dimestichezza con le tradizioni della cucina ebraica.
Poiché il festeggiato riceverà sicuramente dei regali è consigliabile predisporre un tavolo o un angolo dedicato per raccoglierli insieme ad un porta buste regalo, che può essere di varie forme e materiali, in cui conservare i doni monetari. Doni monetari in multipli di 18 sono considerati particolarmente di buon auspicio e sono diventati molto comuni per i Bar/Bat Mitzvah. Molti Bar/Bat Mitzvah ricevono anche il loro primo tallit (scialle di preghiera) dai loro genitori, da usarsi per l’occasione insieme ai tefillin.
Una festa non è una vera festa senza un po’ di musica. Scegliete un DJ o una band che faccia ballare tutti fino a tardi, se scegliete un Dj comunicate per tempo che tipo di musica e genere preferireste in modo che abbia il tempo di preparare la playlist, se invece preferite della musica live e ovvio che dovrete attenervi maggiormente la loro repertorio. è importante fare questa selezione per tempo per essere sicuri di scegliere il fornitore giusto, inoltre potete certamente integrare la scaletta musicale con della musica ebraica tradizionale (Klezmer) e moderna. Vi ricordo inoltre che in Italia esiste la SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori) che dovrà essere pagata, secondo importi che differiscono in base alla tipologia dell’evento e al numero di invitati, per non rischiare di incorrere in sanzioni circa la riproduzione musicale.
Il giorno X: godersi la magia (senza stress!)
Siamo finalmente arrivati al giorno X e ci sono così tante cose da fare! Niente paura, ho preparato qui per voi la mia personale checklist per la gestione impeccabile dell’evento, permettendo a voi e al festeggiato o festeggiata di vivere ogni istante con gioia e serenità.
1. Preparativi Finali – Delegare e Stare Calmi
– Scegliete una persona fidata tra amici o familiari (se non avete già il vostro organizzatore di eventi) da consultare per eventuali questioni logistiche dell’ultimo momento.
– Accertatevi che gli abiti di tutti, compresi kippah, tallit, scarpe e accessori, siano pronti, stirati e facilmente accessibili.
– Preparate un piccolo bagaglio con ciò che è indispensabile: mentine, fazzoletti, un kit da cucito tascabile, farmaci personali, caricabatterie portatili e make up, cerotti, salviettine igienizzanti e tutto quello che pensate vi possa tornare utile. Fate una lista con largo anticipo.
– Non dimenticate di mangiare qualcosa di leggero ma nutriente prima che inizi la cerimonia. La giornata sarà lunga e richiederà energia!
– Controllate l’orario esatto di arrivo del veicolo o del servizio di trasporto per la sinagoga e per il ristorante o la location scelta.
2. Durante la Cerimonia e il Ricevimento – Essere Presenti e Accoglienti
– Trovate un attimo di serenità con vostro figlio o vostra figlia prima dell’inizio della cerimonia. Non dimenticate il significato speciale di questo giorno.
– Quando arrivate al luogo del ricevimento, date un’occhiata. La disposizione dei tavoli e la preparazione sono esattamente come previsto?
– Assicuratevi che ci sia un posto designato per mettere i regali e buste che arrivano.
– Prendetevi tempo per salutare tutti, senza obbligo di conversazioni lunghe. Un sorriso, un abbraccio e una stretta di mano saranno più che sufficienti.
– Lasciate che il DJ o la band, insieme all’organizzatore, vi guidino nei momenti salienti: Motzi (benedizione del pane), discorsi, taglio della torta e ballo.
3. Conclusione dell’Evento – Partire con Leggerezza
– Posizionatevi vicino all’uscita per salutare di persona agli ospiti mentre se ne vanno.
– Assicuratevi di avere con voi tutti gli oggetti personali, come eventuali bomboniere rimaste, il tallit di vostro figlio, la borsa dei regali e il kit di emergenza.
-Un veloce ringraziamento di persona a DJ, fotografo, responsabile del catering e party planner è sempre ben gradito.
Il buon esito di un Bar Mitzvah non dipende solo dalla decorazione e dal buon cibo del ricevimento, ma anche dalla possibilità della famiglia di godere di questo giorno con felicità e gioia, senza preoccuparsi dell’organizzazione. È in questo contesto che il mio compito diventa essenziale, consentendovi di essere solo genitori, ospiti speciali e, sopra ogni cosa, a fianco di vostro figlio o di vostra figlia. L’obiettivo della mia presenza discreta ma costante sarà che l’unico vostro pensiero sarà: “che bello!”.


