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Cena di gala di natale: eleganza in tavola

Tutti noi vorremmo organizzare la cena della vigilia di natale facile e veloce ma senza rinunciare all’eleganza e capisco che questo equilibrio possa rappresentare una vera sfida perchè le giornate di tutti noi sono scandite dal lavoro e dalle mille incombenze che, durante il periodo natalizio, aumentano invece di diminuire. Ma niente paura, sono qui per voi, per supportarvi anche a distanza in un momento così intimo e di riunione familiare che è il Natale. Continuate a leggere l’articolo, condividerò con voi il mio metodo di organizzazione per uscire da queste feste tutta intera e facendo sempre una bellissima figura come padrona di casa impeccabile.

L’importanza dell’atmosfera e della pianificazione anticipata

Il cenone di Natale rappresenta l’evento clou delle festività natalizie. E’ un’occasione importante per riunirsi e stare insieme, soprattutto con quei familiari che non si frequentano molto durante l’anno perchè magari vivono in altre città ma ritornano alla casa padronale per rivedere i genitori, i fratelli… Per noi cugini è stato un modo, per tanti anni, per incontrarci a casa dei nonni tutti insieme per il pomeriggio del giorno di Natale, a giocare a carte, mangiare qualche petrale (dolci tipici della tradizione Reggina calabrese), semplicemente stare insieme. Manteniamo questa tradizione anche oggi che i nonni non ci sono più, preserviamo quel senso di accoglienza e appartenenza che ci fa sentire a casa e mantiene unito il legame di questa grande famiglia.

Ma torniamo al nostro cenone che è il primo grande appuntamento di convivialità. Il cenone di Natale non è solo consumare un pasto, ma è una vera e propria esperienza sensoriale. L’errore comune è quello di ridursi all’ultimo minuto e trovarsi poi sommersi dalle incombenze, sarebbe invece opportuno iniziare la pianificazione del cenone (e di tutti gli altri party) a inizio dicembre. Ecco come mi regolo io.

Il timing delle feste

  • La prima settimana di dicembre

Recupero dalla cantina o dallo sgabuzzino le decorazioni natalizie e faccio una cernita di quello che userò e se avrò bisogno di integrare con nuove decorazioni da creare o acquistare. Definisco quali tra i vari eventi ospiterò io stessa (ad esempio il veglione di capodanno e un tè di Natale). Sempre la prima settimana è il momento giusto per comprare i pensierini di Natale e i biglietti di auguri. Chi ha dei bimbi piccoli può già spedire la letterina di Babbo Natale intestato a Santa Claus, Santa Claus’s Main Post Office, 96930 Napapiiri, Finlandia.

  • La seconda settimana di dicembre

Noi seguiamo la tradizione per cui la casa viene decorata il giorno dell’immacolata e la sera cuciamo le crispelle o gli sfinci (frittelle tipiche della tradizione calabrese e siciliana) da condividere con vicini o amici, accompagnandole con un bicchiere di vino. Faccio una lista dei possibili invitati degli eventi che ospiterò, della mise en place, del menù e degli ingredienti che mi serviranno. Dopodiché inizio il giro di telefonate per gli inviti e le conferme. Inizio a comprare tutti gli ingredienti che possono essere stoccati (come farina, liquori, frutta secca…) e controllo tovaglie, stoviglie e argenteria per verificare se abbiano bisogno di una sistemata.

  • La terza settimana di dicembre

Comincio già a sfornare dolci e biscotti, gli omini di pan di zenzero sono i miei preferiti perchè mi fanno immergere subito nello spirito natalizio. Incarto i regali e scrivo i biglietti di auguri, preparo la casa pensando di ricevere gli ospiti, pulisco e creo spazio in frigorifero e nella dispensa. Mi concedo un pò di coccole, come l’acquisto di un vestito nuovo, prenoto parrucchiere e manicure per essere in ordine per il 24 dicembre.

  • L’ultima settimana di dicembre

Faccio la spesa acquistando tutti gli ingredienti freschi e passo in rassegna i bicchieri. Il giorno prima cucino già tutto quello che posso in anticipo. E’ importante creare un’atmosfera magica e accogliente e su questo influisce molto la scelta del tema della serata (es. rustico campestre, classico elegante, nordico minimalista). Pertanto mi organizzo in base al tipo di centro tavola che decorerà la mia tavola delle feste e che sarà ovviamente abbinata alla mise en place.

Il giorno prima mi alzo di buon ora e, dopo una bella prima colazione, mi vesto e mi metto ai fornelli. A pranzo mangio qualcosa di leggero. Metto champagne e vino bianco in frigo. Apparecchio la tavola 2 o 3 ore prima dell’arrivo degli invitati, finisco di cucinare e mi rigenero con una bella doccia. Una volta truccata e vestita accendo le candele e attendo i miei ospiti con della musica di sottofondo. Finalmente è Natale!

Il Menu: Equilibrio tra Tradizione e Innovazione

Qui si apre il dilemma: cosa servire alla cena di Natale? Al sud Italia è tradizione preparare un menù di pesce (tipico è lo stocco con contorno di patate), mentre per il pranzo di Natale la carne. Naturalmente i piatti classici non possono mancare ma è anche bello introdurre un tocco di novità o leggerezza ad esempio con un antipasto moderno, un contorno sfizioso o un dessert meno impegnativo, pur mantenendo i “pilastri” della tradizione locale.

Esempio di menù per la cena di gala di natale

antipasti: curry di barbabietole al melagrana, quiche all’arancia con carciofi e ricotta

primo: linguine cozze e vongole

secondo: filetti di orata al forno

contorno: insalata di mela verde e pompelmo

dessert: panettone farcito con crema pasticcera

Naturalmente se tra i vostri invitati ci sono persone con intolleranze alimentari, allergie o altre esigenze prevedete delle opzioni anche per loro o se possibile un menù che vada bene per tutti.

Mise en place e decorazioni da professionista

Dalle candele al centrotavola, dai segnaposto personalizzati ai tessuti, tutto contribuisce ad abbellire la vostra tavola delle feste e a creare quell’atmosfera unica che ci concediamo solo in occasioni speciali. Oggi voglio svelarvi qualche trucchetto per creare una bella mise en place anche senza spendere una fortuna. Prima di tutto la tovaglia deve essere in lino o cotone a tinta unita o ricamata possibilmente bianca. Sicuramente se rovistate nel baule della nonna troverete qualcosa, forse avrà qualche macchia del tempo ma nulla che una buona lavanderia non possa sistemare. In alternativa potreste cercare nei mercatini dell’usato a caccia di qualche meraviglia. Se vi piacciono le tovaglie colorate e decorate direi che in questo caso i piatti dovrebbero essere il più minimal possibile. Un’altra soluzione può essere quella di usare dei tessuti a contrasto, ad esempio un velluto blu come base e una tovaglietta bianca all’uncinetto messa di sbieco, l’effetto sarà interessante e dinamico. Ricordate di mettere sotto la tovaglia un mollettone per dare più corpo a tutta l’apparecchiatura e allo stesso tempo proteggere il tavolo.

Non preoccupatevi se non avete il “servizio buono”, potete usare quello di tutti i giorni arricchendolo con qualche dettaglio. Il portatovaglioli è uno di questi, l’altro è il segnaposto. Esistono tanti tipi di portatovaglioli, potete facilmente acquistarli nei negozi che hanno articoli per la casa o farli da voi seguendo qualche tutorial, anche un semplice nastro con un fiocco farà tutto un altro effetto. E’ chiaro che dobbiamo aprire una parentesi, il tovagliolo deve essere rigorosamente di stoffa, così come i piatti di porcellana, i bicchieri di vetro ecc. Non esistono scorciatoie per una tavola elegante. La misura del tovagliolo da tavola dovrebbe essere di 50 x 50 cm (ma potreste trovarli anche da 40 o 45). Anche qui potete comprarli già fatti o ricavarli da un tessuto. Devono essere abbinati con la tovaglia.

Anche i segnaposti ci aiutano ad abbellire la nostra tavola delle feste e soprattutto a creare ordine nella disposizione degli invitati. Ricordate che è buon costume alternare un uomo e una donna. Ma cosa possiamo usare come segnaposti? Per esempio un dolcino posto nella sua confezione, una pigna o un rametto di bacche con un nastro e il nome dell’ospite, un piccolo oggetto in ceramica uguale per tutti. Scatenate l’immaginazione e guardatevi intorno, vedrete quante idee salteranno fuori!

Come centro tavola andranno bene delle candele nei candelabri mono fiamma per creare un’atmosfera calda con luci soffuse e una bella composizione di fiori natalizia, magari usando rami di pino e bacche per un tocco naturale o rose e melograno per uno stile più sofisticato. Mi raccomando che sia tutto abbinato. Se usate l’oro non mischiate decorazioni d’argento, scegliete due massimo tre colori complessivi e usate più o meno gli stessi materiali. Non dico che non si possa trasgredire ma bisogna saperlo fare con gusto, se sentite di non avere queste competenze non azzardate scelte rischiose. Mantenetevi su un terreno di gioco facile e ricevere i complimenti da tutti.

Gestione degli Ospiti e Logistica

Non so se capita anche a voi ma quando la nostra famiglia si riunisce siamo veramente tanti! Il cenone deve essere piacevole anche per chi organizza non solo per chi è invitato, ecco quindi qualche consiglio per semplificarvi l’organizzazione.

Consigli pratici per la padrona di casa durante la serata

  • Preparate con anticipo tutte quelle portate o parti di esse che potete (ad esempio le salse, gli impasti, i sughi ecc.)
  • Pulite la casa con anticipo per non doverlo fare la vigilia di Natale, date magari solo una rinfrescata ai bagni aggiungendo un profumatore
  • Abbiate cura di segnare con anticipo le allergie o intolleranze alimentari degli ospiti per essere preparati
  • Dividetevi i compiti chiedendo agli invitati di collaborare con le pietanze (soprattutto se siete tanti)
  • Ricordate che l’obiettivo è la convivialità, non la perfezione maniacale.

Cena di Natale idee per grandi gruppi

Se il numero degli invitati è copioso ecco i miei consigli per agevolare l’organizzazione:

  • Usate dei segnaposto così gli ospiti sapranno dove sedersi senza fare confusione
  • Pensate ad un luogo in cui disporre giacche e giubbotti
  • Prevedete un menù che sia facilmente sporzionabile (ad es. lasagne, pasta al forno, insalate ecc.)
  • Giocate d’astuzia, preparate tanti antipasti da servire freddi (quiche, caponata, olive di vario tipo, formaggi con marmellate ecc.)

Il tocco finale e la magia del dopocena

Il cenone finisce con il dolce, ma la serata continua. E’ arrivato il momento di scartare i regali e di concedersi qualche gioco da tavolo, tra i più gettonati abbiamo:

  • Il mercante in fiera
  • La tombola
  • I giochi da fare con le carte napoletane (Asso pigliatutto, Rubamazzetto, Scopa, Sette e mezzo, Briscola)
  • I giochi da fare con le carte francesi (Poke, Blackjack, Canasta, Bridge, Burraco, Scala 40, Pinnacolo, Macchiavelli)
  • Monopoli
  • Scarabeo
  • Taboo
  • Il gioco dell’oca
  • Dama e scacchi
  • Memory
Non lasciare nulla al caso!
Gli eventi memorabili
non accadono per caso:
devono essere pianificati.
Non sai da dove cominciare? Parliamone!

Le domande più comuni sulla cena di gala di Natale

  • Quali decorazioni rendono la tavola della cena di Natale più bella?

Segnaposto e portatovaglioli danno carattere anche ad una mise en place semplice oltre, ovviamente, ad un bel centrotavola.

  • Quanto tempo prima iniziare a pianificare la cena di Natale?

E’ consigliabile iniziare già la prima settimana di dicembre a buttare giù le prime idee, dalla terza comincia la vera e propria organizzazione.

  • Come creare un’atmosfera calda e accogliente?

Basteranno delle candele e qualche decorazione floreale in tema per rendere la vostra tavola molto più accogliente ed elegante

  • Come preparare un menù che rispetti la tradizione senza essere troppo pesante?

Scegliete una ricetta tradizionale per primo e secondo, sperimentate con le altre portate “minori” come antipasti, contorno e dessert.